Osservatorio colpa medica - Studio legale

Avv. Ezio Bonanni: risarcimento errore medico. Osservatorio sulla colpa professionale medica - responsabilità medica

L'osservatorio è lo strumento per acquisire ulteriori e più approfondite informazioni per ottenere il risarcimento dei danni per errore medico intervento chirurgico, per colpa delle strutture e dei sanitari, ed approfondisce i temi già trattati nella voce Risarcimento errore medico con le più importanti sentenze sulla responsabilità medica.


Consulenza legale gratuita per danni da colpa medica

L'Avv. Ezio Bonanni, titolare dello studio legale in Roma e Latina (Dove siamo), è il coordinatore dell'Osservatorio sulla colpa professionale medica (responsabilità medica). In più di 26 anni di attività professionale, ha assistito centinaia di pazienti vittime di colpa professionale medica.

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L'Avv. Ezio Bonanni è anche il presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto. È attivo il servizio di assistenza medica gratuita online, che può essere richiesto tramite il numero verde:

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Studio legale Avv. Ezio Bonanni: risarcimento danni colpa medica

Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ha elaborato una breve disamina della giurisprudenza in materia di responsabilità medica, colpa medica e risarcimento danni anche per errore medico e ritardo diagnosi. 

La giurisprudenza sulla responsabilità medica

L'Avv. Ezio Bonanni si occupa da più di 20 anni della tutela delle vittime di colpa medica per errore medico, diagnosi errata e responsabilità medica.

La giurisprudenza di legittimità ha confermato la sussistenza della responsabilità prima di tutto di natura contrattuale (ribadita anche dalla recente Legge 24 dell'8 marzo 2017, la cosiddetta Legge Gelli) ed extracontrattuale, diretta e vicaria.

La Corte di Cassazione si è pronunciata sula responsabilità medica per "totale inutilità dell'intervento": deve essere evitato qualsiasi intervento, tanto più quelli invasivi, se totalmente inutili dal punto di vista terapeutico (Cass., Sez. III, sentenza n. 12597/2017 - leggi il testo integrale con il commento), anche in assenza di peggioramento delle condizioni di salute del paziente.

Le vittime di interventi inutili e/o dannosi puoi contattare lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni e ottieni la tua consulenza legale gratuita.


Colpa medica: legge Gelli più favorevole al reo

La Corte di Cassazione, Sezione Penale, con sentenza n. 50078/2017, in materia di colpa medica,  ha stabilito in ordine alla applicabilità della c.d. Legge Gelli, che la nuova normativa  ha introdotto una nuova causa di non punibilità dell'esercente la professione sanitaria e che pertanto la stessa è da considerarsi più favorevole rispetto al reo, poiché nel caso di imperizia e indipendentemente dal grado della colpa, qualora il medico abbia rispettato le linee guida, andrà esente da responsabilità. 

La Corte di Cassazione, Sezione IV, con sentenza n. 16140/2017, ha disposto il rinvio alla Corte di Appello per applicare il favor rei (leggi il testo della sentenza)


Colpa medica per mancata prescrizione amniocentesi

Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni si occupa della tutela delle vittime colpa medica con il suo Osservatorio anche per i casi di mancata prescrizione di amniocentesi. Infatti, come ribadito dalla Corte di Cassazione, Sezione III, con sentenza n. 243/2017 (leggi il testo della sentenza), nel caso in cui il medico ometta di prescrivere la amniocentesi e la gestante lamenti di aver subito un danno alla salute psico-fisica per aver scoperto la condizione del figlio solo al termine della gravidanza, a quest'ultima  è riconosciuto il diritto alla perdita di chance.

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni si occupa anche dei casi in cui c'è partecipazione di più soggetti alla prestazione medica in cui il sanitario, anche se ha eseguito una parte soltanto del trattamento medico, risponde comunque per il risarcimento del danno in caso di ritardo diagnosi e indipendentemente dalla propria specializzazione (Cassazione Civile, sez. III, sentenza 23/05/2014 n° 11522).


Colpa medica per difetto di informazione

Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni tutela i pazienti vittime di difetto di informazione attraverso l'Osservatorio colpa medica e per violazione dell’obbligo di informazione, che attribuisce al danneggiato un autonomo diritto al risarcimento rispetto all’errata esecuzione dell’intervento.

L’acquisizione del consenso informato del paziente da parte del sanitario costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella riguardante l’intervento terapeutico, poiché il primo ha ad oggetto l’autodeterminazione delle scelte terapeutiche e l’altro la tutela dell’integrità psicofisica.

Consulta il testo integrale della sentenza della Corte di Cassazione, Sezione III, n. 10414/2016

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni si occupa anche delle vittime di interventi che, anche se eseguiti a regola d’arte, hanno determinato conseguenze negative per la salute, la mancanza di un’adeguata informazione al paziente, circa i possibili effetti negativi, determina la responsabilità in capo al medico (come da sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Civile, n. 2998/2016).


Colpa medica: modalità e caratteri del consenso informato

Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni tutela i pazienti vittime di assenza di consenso informato con l'Osservatorio colpa medica.

Il consenso informato non deve essere generico, ma deve permettere al paziente di avere piena conoscenza della natura e dei rischi dell’intervento. Il consenso informato deve basarsi su informazioni dettagliate, che siano idonee a fornire al paziente la piena conoscenza della natura, della portata e dell’estensione dell’intervento medico-chirurgico a cui sarà sottoposto, nonché dei rischi e dei risultati conseguibili (Corte di Cassazione, Sezione III, n. 21777/2016).

Il consenso informato non può infatti essere generico e il paziente deve conoscere i rischi di un eventuale intervento chirurgico (Corte di Cassazione Civile, sezione III, sentenza n. 18334 /2013). Inoltre, il consenso informato è necessario anche se il paziente è un medico (Cassazione, Sezione III, Sentenza 20984/2012).

La Corte di Cassazione Civile, sezione terza, sentenza n. 14024/2013 stabilisce che non è valido il consenso informato se espresso per un intervento chirurgico differente, poiché è un istituto giuridico che affonda le proprie radici nell'art. 32 della Costituzione e pertanto il paziente deve essere messo al corrente della situazione patologica e delle terapie che è necessario mettere in atto, di modo che possa autonomamente decidere come comportarsi. Nel caso di specie gli eredi legittimi di un paziente, il quale ha riportato danni irreversibili a seguito di intervento chirurgico, promuovono ricorso avverso la statuizione del giudice di merito, il quale ha rigettato la domanda di risarcimento del danno subito poiché la diagnosi precisa era stata formulata - per necessità attestata da ctu - soltanto in corso di operazione chirurgica.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18185/2013, in tema di colpa professionale medica, la mancata rinnovazione del c.d. consenso informato - in caso di atto operatorio più grave rispetto a quello per il quale era stato espresso l'iniziale consenso - è fonte di responsabilità penale per il medico, salvo che il compimento dell'atto avvenga in una situazione di urgenza e d'imprevedibile evoluzione delle condizioni del paziente.


Colpa medica per emotrasfusione prima del 1978

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica da trasfusioni di sangue infetto anche prima del 1978. 

È stata riconosciuta la responsabilità del Ministero della salute (L. 210/1992) per emotrasfusioni anche prima del 1978: in caso di patologie conseguenti ad infezione da virus Hbv, Hiv e Hcv contratte a seguito di emotrasfusioni (sangue infetto) o somministrazione di emoderivati, anche prima del 1978 (anno in cui il virus dell’epatite B fu definitivamente identificato in sede scientifica), è configurabile la colpa medica / responsabilità medica del Ministero della salute (Cass., ordinanza 2232/2016). 

In caso di trasfusioni di sangue infetto c'è responsabilità extracontrattuale del Ministero della Salute (termine  quinquennale  decorrente dalla  data  in  cui  il  soggetto  leso  ha  avuto  piena  contezza dell'infezione) e responsabilità contrattuale della ASL (prescrizione di 10 anni), come stabilito da Cass., Sez. III, con sentenza n. 9374/2016.


Responsabilità medica per danni da vaccini: obbligo di risarcimento danni

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica per danni da vaccini.

Le vittime di danni vaccini obbligatori hanno diritto a un indennizzo secondo gli art. 1 e 4, Legge 229/2005, aggiuntivo rispetto a quello previsto dalla Legge 210/1992, e  a un assegno una tantum, come stabilito da Cass., sentenza n. 16842/2016.


Colpa medica: cartella clinica incompleta

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica per danni da cartella clinica incompleta.

Una cartella clinica incompleta, in caso di responsabilità medica, fa scattare la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico qualora la sua condotta sia astrattamente idonea a cagionare il danno da colpa medica. Questo in quanto per il principio di “prossimità alla prova” una cartella clinica incompleta è una carenza nella obbligazione del sanitario che non può gravare sul paziente (come da Cass., Sez. III, sentenza n. 22639/16).


Colpa medica per ritardo diagnostico

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica per danni da ritardo diagnosi.

In caso di ritardo diagnosi di una patologia tumorale, a meno che non si affermi la totale inutilità dell’intervento, c'è responsabilità medica, quindi il sanitario ha l’onere di dimostrare che l’anticipazione diagnostica non avrebbe modificato la storia clinica della paziente (Cass, sentenza n. 343/16).

La mancata diagnosi o il ritardo diagnosi determina colpa medica e una perdita di chance anche in caso di decesso del paziente in quanto gli impedisce di godere di un ulteriore lasso di tempo in cui vivere e in migliori condizioni di qualità della vita (Cass., sentenza n. 16993/15).


Colpa medica per inadempimento del medico di base

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica per danni da inadempimento del medico di base.

Per tutti i danni da colpa medica commessi dai medici di base risponde la ASL di appartenenza (responsabilità contrattuale ex art. 1218 c.c. - Cass., sentenza n. 6243/15).


Colpa medica per violazione del diritto di interruzione della gravidanza

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni assiste in caso di colpa medica le gestanti vittime di violazione del diritto di autodeterminazione ad interrompere la gravidanza.

Il sanitario che riscontri una normalità morfologica del feto, anche sulla base di esami strumentali, i quali tuttavia non ne consentano, senza sua colpa, la visualizzazione nella sua interezza, ha l’obbligo d’informare la paziente della possibilità di ricorrere ad un centro di più elevato livello di specializzazione (Cass., sentenza  n. 24220/15).


Colpa medica per inadeguatezza della struttura

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica del medico per mancata informazione al paziente circa l'inadeguatezza della struttura.

La mancata informazione al paziente circa la inadeguatezza della struttura e conseguente mancato trasferimento del paziente presso una struttura adeguata a poterlo assistere costituisce responsabilità medica, in quanto condotta contraria alla buona fede l'azione del medico che sottopone il paziente ad intervento presso struttura sanitaria inadeguata senza informarlo di tale situazione e omettendo di indirizzarlo ad altra struttura idonea (Cass., sentenza n. 18304/14).


Colpa medica per complicanze

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica in caso di complicazioni. 

Qualora nel corso dell'esecuzione di un intervento o dopo la sua conclusione si verifichi un peggioramento delle condizioni del paziente, o se tale peggioramento era prevedibile e quindi evitabile, c'è responsabilità medica (Cass., sentenza n. 13328/15).


Colpa medica e omicidio colposo del chirurgo primario dell'ospedale

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica in caso di omicidio colposo. 

Si configura l’ipotesi delittuosa di omicidio colposo a carico del chirurgo che, nelle vesti di primario dell’ospedale, pur avendo manifestato dissenso, non abbia bloccato scelte errate nella cura del paziente, come nel caso della scelta dell’anestesista di praticare una anestesia generale con curaro su una ragazzina, che poi rese vano il tentativo di tracheotomia da lui praticato (Cass. Pen., sentenza n. 33329/15).

In un caso di omicidio colposo la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio, sulla base della legge Balduzzi responsabilità medica e sul decreto Balduzzi responsabilità medica (dopo che nei precedenti due gradi il sanitario era stato condannato). E’ stata depositata il 30 gennaio 2013 dalla Quarta Sezione della Cassazione Penale - Pres. Carlo Brusco, Est. Rocco Blaiotta, Procuratore Generale il Dr. Vito D'Ambrosio - la primissima decisione (la sentenza n. 268/2013 emessa alla pubblica udienza del 29.1.2013) che applica la nuova legge n. 189 dell'8 novembre 2012 sulla depenalizzazione della colpa medica lieve / depenalizzazione colpa medica (leggi il commento dell'Avv. Ezio Bonanni).


Colpa medica per cadute in ospedale

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica in caso di cadute in ospedale. 

Il Tribunale Civile di Lecce, con sentenza n. 1102/2011, ha stabilito che ai fini della configurabilità della responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è sufficiente la sussistenza del rapporto di custodia con la cosa che ha dato luogo all'evento lesivo, e cioè la disponibilità giuridica e materiale della stessa, che comporti il potere ­dovere di intervento su di essa, e che compete al proprietario o anche al possessore o detentore. Il danneggiato ha l'onere di dimostrare unicamente l'esistenza del danno e la sua derivazione causale dalla cosa.


Colpa medica e nesso causale

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica e dimostrazione del nesso causale. 

Per approfondire sul giudizio controfattuale in termini di responsabilità medica: Cass. Pen., sentenza 23339/2013, in cui sono stati riaffermati i principi delle Sezioni Unite "Franzese".

In caso di responsabilità medica, il paziente deve dimostrare il nesso causale per ottenere il risarcimento danni: la Corte di Cassazione, Sezione III, con sentenza n. 18341/2013, ha sancito i principi per la responsabilità medica in ordine all’onere della prova, ossia su chi grava l'allegazione degli elementi probatori necessari ai fini del decidere.

 


Colpa medica e giudizio contraffattuale

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica e giudizio contraffattuale. 

Il giudizio contraffattuale è un'operazione intellettuale che richiede la descrizione dell'accaduto.

Soltanto dopo aver accertato l'esplicazione dei fatti (giudizio esplicativo) è possibile porsi il seguente interrogativo: cosa sarebbe avvenuto se fosse intervenuta la condotta doverosa (giudizio predittivo)?

La Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, 11 luglio 2013, n. 29886, offre un lucido esempio di tale iter motivazionale: il delitto è quello di cui all'art. 590 c.p. in relazione all'art. 583, 1° co., n. 1, c.p. per aver cagionato, per colpa generica, lesioni personali alla paziente, cui conseguiva una malattia con incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per una durata di oltre nove anni; si verte in tema di persistenza di dolore in sede lombare nonché di correlato affaticamento psicofisico con insorgenza di stato ansioso per la mancata risoluzione di sintomatologia e dell'instaurarsi di una gastrite, anche con un episodio di tipo emorragico, dovuto alle reiterate prescrizioni di terapia antidolorifica. 

Soltanto dopo aver accertato l'esplicazione dei fatti (giudizio esplicativo), è poi possibile porsi il seguente interrogativo: cosa sarebbe avvenuto se fosse intervenuta la condotta doverosa (giudizio predittivo)? Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, 11 luglio 2013, n. 29886, Pres. Luisa Bianchi, Est. Luca Vitelli Casella, offre un lucido e recentissimo esempio di tale iter motivazionale; il delitto è quello di cui all'art. 590 c.p. in relazione all'art. 583, 1° co., n. 1, c.p. per aver cagionato, per colpa generica, lesioni personali alla paziente, cui conseguiva una malattia con incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per una durata di oltre nove anni; si verte in tema di persistenza di dolore in sede lombare nonché di correlato affaticamento psicofisico con insorgenza di stato ansioso per la mancata risoluzione di sintomatologia e dell'instaurarsi di una gastrite, anche con un episodio di tipo emorragico, dovuto alle reiterate prescrizioni di terapia antidolorifica. 


Colpa medica per falsità materiale in atto pubblico

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica e falsità materiale in atto pubblico. 

La falsificazione del certificato medico integra il reato di cui agli articoli 476 e 482 del codice penale, e non la fattispecie prevista all'art. 477 dello stesso codice penale, alla luce dei principi di diritto sanciti dalla Corte di Cassazione, sentenza n. 32446/2013. All'art. 477 dello stesso codice penale, alla luce dei principi di diritto sanciti dalla Corte di Cassazione con sentenza 25 luglio 2013, n. 32446.


Colpa medica e corretta formulazione del petitum

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica e corretta formulazione del petitum. 

La Corte di Cassazione Civile, sezione sesta, con ordinanza n. 17077 del 10 Luglio 2013 si pronuncia in tema di responsabilità professionale, in ordine alla corretta formulazione del petitum e i requisiti del ricorso ex art. 366 c.p.c., e stabilisce che l'attore che si attiva al fine di richiedere il risarcimento del danno causato da negligenza ed imperizia del professionista deve formulare chiaramente e specificamente le proprie doglianze.

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 17077/2013 si è pronunciata in tema la responsabilità medica professionale, in ordine alla corretta formulazione del petitum e sui requisiti del ricorso ex art. 366 c.p.c., stabilendo che l'attore che si attiva al fine di richiedere il risarcimento del danno causato da negligenza ed imperizia del professionista deve formulare chiaramente e specificamente le proprie doglianze.


Colpa medica lieve

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica lieve.

Nel caso di colpa medica lieve, il medico deve essere prosciolto in sede penale (per gli effetti della legge Balduzzi responsabilità medica - decreto Balduzzi responsabilità medica) ma deve risarcire i danni al paziente.

La riforma Balduzzi si rileva molto controversa e il Tribunale di Milano con ordinanza del 21.03.2013 ha rinviato gli atti alla Corte Costituzionale per sospetto di incostituzionalità per violazione del principio di tassatività, sub specie del principio di legalità che non può all'evidenza tollerare l'indeterminatezza del dettato normativo, non si può mantenere in penombra quali sono le autorità o comunità scientifica che abbiano titolo ad elaborare le linee guida indicate in norma, quali le procedure di raccolta dei dati statistici e scientifici di valutazione e quali i metodi di validazione scientifica, profili tutti direttamente rilevanti ai fini della decisione: il Giudice del Tribunale di Milano, Dott. Bruno Giordano, con ordinanza depositata il 21.03.2013, ha sospeso il processo e trasmesso gli atti alla Corte Costituzionale, di cui si attende il giudizio (leggi il commento dell'Avv. Ezio Bonanni).

La Corte di Cassazione Civile, Sentenza n. 6093/2013, detta i principi di diritto in ordine all'interpretazione e applicazione dell’art. 2236 c.c. (responsabilità del prestatore d'opera), e conferma che la complessità dell'incarico affidato al professionista può fungere da limite all'attribuzione di responsabilità per la cattiva riuscita dell'opera salvo che ci sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa grave.  

La Corte di Cassazione Civile, sezione terza, sentenza n. 4030 del 19 Febbraio 2013, ha preso in esame le novità introdotte dal decreto Balduzzi colpa medica (decreto legge 158/2012 convertito in legge 189/2012) che ha riformato l'intero settore della responsabilità medica sia dal punto di vista civile che penale. Si deve a questo intervento legislativo l'introduzione nel nostro ordinamento dell'istituto della colpa lieve: se, in caso di errore medico intervento chirurgico, il sanitario dimostra di essersi comportato conformemente alle c.d. guidelines (accorgimenti e metodologie scientifiche statisticamente rilevanti sul piano internazionale) allora egli andrà esente da responsabilità penale. Questa circostanza va verificata dal giudice caso per caso. E anche nel caso in cui venisse integrata la scriminante della colpa lieve, il professionista responsabile sarà comunque tenuto a rispondere civilmente del suo operato risarcendo il danno provocato al proprio paziente.


Colpa medica in caso di rifiuto di intervento del sanitario

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica per sanitario reperibile di turno che omette di recarsi in ospedale per una questione urgente. 

La Corte di Cassazione, VI^ Sezione Penale, con Sentenza n. 12376/2013 individua nel rifiuto del medico chirurgo di intervenire in un caso di urgenza quella negligenza meritevole di condanna penale, tanto più come nel caso in cui ha determinato la morte di un ragazzo minorenne.


Responsabilità in solido della struttura sanitaria e del medico

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica per responsabilità in solido della struttura sanitaria e del medico.

Nei giudizi di risarcimento danni per responsabilità professionale medica il danneggiato deve solo dimostrare l'esistenza del rapporto di cura avuto con il medico, il danno subito e il nesso di causalità tra l'operato del medico e il danno di cui chiede di essere risarcito.  

La Corte di Appello di Palermo, in un caso di responsabilità professionale, ha condannato in solido la struttura sanitaria oltre al medico. 

La Corte di Cassazione Civile, Sentenza n. 6093 del 12 Marzo 2013, detta i principi di diritto in ordine all’interpretazione e applicazione dell’art. 2236 c.c. (responsabilità del prestatore d'opera), e conferma che la complessità dell'incarico affidato al professionista può fungere da limite all'attribuzione di responsabilità per la cattiva riuscita dell'opera salvo che ci sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa grave. In particolare, in tema per la responsabilità medica, la limitazione del caso di particolare complessità ha efficacia soltanto per la perizia, escludendo decisamente dal novero sia negligenza che imprudenza.  


Colpa medica per chirurgia estetica

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica in caso di chirurgia estetica.

Il Tribunale di Ascoli Piceno, con sentenza n. 399/2012, occupandosi di un caso di responsabilità medica, ha stabilito che con riguardo alla chirurgia estetica: "salva diversa pattuizione delle parti il cui onere grava sul medico, deve presumersi avere ad oggetto un'obbligazione di risultato, come ripetutamente stabilito da questo tribunale".


Colpa medica e disturbo da ansia del sanitario

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica in caso di disturbo da ansia del sanitario ASL. 

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23330/2012, ha accolto il ricorso di un medico radiologo licenziato dalla Asl presso cui prestava servizio per inidoneità al lavoro perché affetto da una sintomatologia ansiosa che, secondo le prescrizioni mediche, rendeva necessario che lo stesso fosse esentato dai turni di reperibilità e fosse affiancato, nella redazione dei referti, da un collega.  


Colpa medica e principio di affidamento

L'Osservatorio Colpa Medica dello studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste in caso di colpa medica in caso di errori dell'equipe medica.

Il "principio di affidamento" non scagiona il capo di un'equipe medica che, secondo la Cassazione, non può scaricare la colpa di errori avvenuti in corsia sui propri colleghi. È quanto emerge dalla sentenza n. 48226/2012, Corte di Cassazione, Sezione penale, che ha convalidando una condanna per lesioni colpose nei confronti di un medico specialista in ginecologia che nel corso di un intervento aveva erroneamente asportato a una paziente l'ovaio sinistro invece che l'ovaio destro.  


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