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Mesotelioma: il tumore maligno dell' amianto

Il mesotelioma è il tumore maligno delle diverse sierose:
  • pleura;
  • peritoneo;
  • pericardio;
  • tunica del testicolo. 
Si origina dalle fibre dei minerali di amianto ed è una neoplasia che, in quasi tutti i casi, ha un esito infausto. 
Il mesotelio è quel tessuto che avvolge le membrane di alcuni organi interni. In base alla localizzazione, possiamo distinguere diversi tipi di mesotelioma:
  • pleurico (tumore della pleura, membrana che avvolge i polmoni);
  • peritoneale (o tumore addominale);
  • pericardico (quando colpisce il pericardio, la membra che avvolge il cuore); 
  • testicolare (membrana che riveste i testicoli).

Richiesta consulenza gratuita per mesotelioma

L'Avv. Ezio Bonanni è il titolare dell'omonimo studio legale e da circa 25 anni, tutela le vittime dell'amianto.

In particolare, l'azione dell'Avv. è concentrata nella prevenzione del rischio mesotelioma, e nel caso di diagnosi, nella tutela delle vittime e dei familiari (danni mesotelioma indennizzi e risarcimenti). 

In caso di necessità, tutti coloro che sono stati esposti ad amianto, ovvero temono di poter contrarre mesotelioma, possono rivolgersi all'Avv. Ezio Bonanni.

 

Infatti, lo studio legale dell'Avv. Bonanni assicura il servizio di consulenza legale gratuita attraverso lo sportello amianto

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Mesotelioma: i diversi tipi istologici

Questi tumori maligni del mesotelio, a seconda del tipo istologico, si distinguono in mesotelioma:

  • sarcomatoide
  • fibroso;
  • epitelioide
  • epiteliomorfo (mesotelioma pleurico epitelioide);
  • benigno (in rari casi abbiamo un mesotelioma fibroso benigno: mesotelioma cistico benigno).

Mesotelioma pleurico: tumore dell'amianto

La pleura è una membrana sierosa che avvolge e protegge i polmoni, è costituita da uno strato esterno (pleura parietale), che aderisce alla parete toracica, e da uno strato interno (pleura viscerale), che aderisce al polmone, e riveste la cavità entro cui i polmoni risiedono.

 

Le fibre di asbesto,  inalate, raggiungono la pleura  sia per contiguità, sia per frantumazione per effetto della respirazione.

Queste fibre cancerogene provocano innanzitutto infiammazione e fenomeni displasici che sono alla base dell'induzione del mesotelioma pleurico. L'unica causa del mesotelioma pleurico agente causale questa neoplasia è l'asbesto.

 

Il mesotelioma pleurico da amianto (o tumore della pleura) è il tipo più diffuso (circa l'80% dei casi) tra i tumori delle sierose.

Sintomi inziali e avanzati del mesotelioma pleurico

Questa neoplasia, a seconda della localizzazione, si presenta con diversi sintomi, in proporzione alla sua estensione.

Il mesotelioma polmonare o pleurico è sempre preceduto da ispessimento pleurico e da versamento pleurico.

Ma quali sono, gli altri sintomi del tumore della pleura?

Possiamo riassumerli in:

  • respirazione affannosa e forzata;
  • versamento pleurico;
  • dolore toracico: comparsa di dolore acuto o dolore persistente localizzato ad una qualsiasi area della regione toracica. Associato alla sensazione di gonfiore del collo e del viso;
  • perdita di peso; 
  • astenia;
  • spossatezza.

 

La sorveglianza sanitaria nei casi di mesotelioma

L'esposizione professionale ad amianto, è un'indizio rilevante per effettuare una diagnosi corretta e complessa, ed escludere altre patologie. Una diagnosi precoce, consente infatti, di aumentare le aspettative di vita.

Per questo motivo, tutti i lavoratori esposti all'amianto, devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria. 

 

Il protocollo di sorveglianza sanitaria prevede degli esami specifici:

  • la spirometria
  • la TAC al torace e all' addome;
  • l'anamnesi lavorativa;
  • il lavaggio broncoalveolare con esame mineralogico dei residui del liquido.

Tutti questi esami, consentono di confermare l'esposizione, diagnosticare l'infiammazione (ispessimenti e placche pleuriche) che permettono di anticipare la diagnosi della malattia.

L'infiammazione, che le continue esposizione alle fibre di asbesto alimentano, è infatti alla base dell'insorgenza del mesotelioma. Il proseguire delle esposizioni impedisce la clearance polmonare, tenendo impegnato il sistema immunitario, nel contrasto della patologia.

I noduli infiammatori in questo modo, si moltiplicano e si aggravano, e con essi si sviluppa il cancro da amianto.

Diagnosi del mesotelioma pleurico

Per formulare una diagnosi di mesotelioma pleurico, è fondamentale ricorrere all' anamnesi lavorativa

La prassi medica, prevede di sottoporsi ai seguenti esami :

  • TAC;
  • toracentesi: manovra medico-chirurgica che permette l'evacuazione dalla cavità pleurica del liquido pleurico attraverso l'utilizzo di un ago;
  • esame istologico: studio al microscopio del tessuto prelevato attraverso la biopsia, per comprendere l'estensione e la gravità del tumore.

In caso di diagnosi di mesotelioma polmonare, è consigliato rivolgersi a centri specializzati sulla guarigione del mesotelioma. Il Dipartimento terapia e cura dell'ONA, assiste gratuitamente le vittime.

Mesotelioma: speranze di sopravvivenza

L'aspettativa di vita per chi è affetto da mesotelioma, nella maggior parte dei casi è pari a 9 mesi. La sopravvivenza al tumore della pleura, raramente supera i 5 anni dalla data della diagnosi  

 

In molti casi con: la diagnosi precoce,la terapia chirurgica combinata con la chemioterapia (in particolare intrapleurica),  è stato possibile garantire una maggiore sopravvivenza al paziente.

 

Diverso è il caso di Mesotelioma epitelioide per il quale le aspettative di vita, sono maggiori rispetto al mesotelioma sarcomatoide. Infatti, il mesotelioma pleurico epitelioide è quello che può essere meglio trattato, sia con la chirurgia che con la chemioterapia.

Tipologie di terapie nel trattamento del mesotelioma

Mesotelioma pleurico e speranza di vita: la tipologia di terapia e le aspettative di vita, dipendono da una serie di fattori quali:

  • la stadiazione;
  • l'età;
  • condizioni di salute.

La terapia da adottare in caso di mesotelioma, si basa su diverse alternative:

  • chirurgia: va evitata quando lo stadio è avanzato, oppure il paziente ha patologie concomitanti;
  • radioterapia;
  • chemioterapia;
  • combinazione delle sopracitate modalità.

I farmaci più usati per favorire la sopravvivenza al tumore pleura, vanno usati in combinazione e sono:

  • il pemetrexed (Alimta®);
  • il cisplatino;
  • il carboplatino;
  • il raltitrexed (Tomudex®);
  • la mitomicina; 
  • la vinorelbina;
  • la gemcitabina.

Mesotelioma peritoneale: caratteristiche principali

Il mesotelioma del peritoneo, colpisce il peritoneo, ovvero la sottile membrana sierosa, che avvolge gran parte degli organi interni, fissandoli in tal modo alle pareti della cavità. Questa membrana è costituita da uno strato esterno che riveste la cavità addominale e parte di quella pelvica, e da uno strato interno.

 

Il mesotelioma addominale é la neoplasia del mesotelio dello stomaco e rappresenta tra il 10 e il 30% di tutti i mesoteliomi maligni.

Sintomi iniziali del mesotelioma peritoneale

Come indentificare la presenza di un mesotelioma peritoneale?

Bisogna porre attenzione ai sintomi iniziali del mesotelioma, tra i quali vi sono:

  • dolore addominale;
  • rigonfiamento addominale;
  • diarrea;
  • perdita di peso.

Aspettativa di vita e diagnosi mesotelioma peritoneale

Le aspettative di vita per questo tumore sono di circa 5/6 mesi. La sopravvivenza da mesotelioma peritoneale si verifica nell'8,1%  dei casi.

 

Solo la diagnosi precoce permette l'approccio tempestivo ed efficace a questa patologia.

Grazie agli sforzi dell' Osservatorio Nazionale Amianto, e del pool dei medici, sono stati ottenuti significativi risultati anche nella guarigione mesotelioma peritoneale.

 

La diagnosi avviene con l'anamnesi lavorativa, da cui spesso emerge l'esposizione a fibre e polveri di asbesto,  e confermata con l'esame bioptico (con prelevamento di un campione di tessuto dalla parete del peritoneo).

 

È fondamentale comunque in ogni caso  l'esame immunoistochimicoLa terapia per aumentare la sopravvivenza, é quella chirurgica in combinazione con chemioterapia e radioterapia.

Mesotelioma pericardico: sintomi, causa e diagnosi

Il mesotelioma pericardico è sempre causato dall'asbesto e colpisce il pericardio, ovvero la membrana che avvolge il cuoreIl termine generico di pericardio include sia il pericardio viscerale che il pericardio parietale.

Si può manifestare in forma localizzata, multipla o diffusa con metastasi pleuriche.

 

I sintomi più frequenti dei mesoteliomi pericardici sono costituiti da:

  • astenia;
  • perdita di peso;
  • dolore al torace;
  • tachicardia.

La diagnosi del mesotelioma pericardico é legata al versamento pericardio, che può presentarsi anche dopo un infarto miocardico acutotraumi, o tumori cardiaci. In molti casi il pericardio è infiltrato da metastasi alla pleura, e anche in questo caso la diagnosi è confermata dalla biopsia. 

La terapia, prevede l'approccio chirurgico in combinazione con chemioterapia e radioterapia.

I rarissimi casi di mesotelioma testicolare

Il mesotelioma testicolare è un rarissimo cancro da amianto che colpisce la tunica vaginale del testicolo. 

La tunica vaginale, detta anche vagina propria, è il mesotelio che ricopre i testicoli come una specie di sacchetto.

 

I sintomi finali di questi mesoteliomi comprendono tumefazione (dolente e non) e dolore testicolare.

La diagnosi del tumore del testicolo, è effettuata in concomitanza a controlli per altre ragioni,e confermata dagli esami immunoistochimici e bioptici e dalla ecografia transrettale.

 

La cura per il mesotelioma testicolare è costituita da un intervento chirurgico, di orchiectomia inguinale radicale, che può essere accompagnato da radioterapia e chemioterapia.

Centri specializzati in mesotelioma e tumore

L'ONA, associazione onlus rappresentativa delle vittime dell'asbesto di cui l'Avv. Ezio Bonanni è presidente, collabora con centri specializzati per la diagnosi, terapia e cura delle malattie da asbesto.

  • A.O.U. "Policlinico - Vittorio Emanuele" P.O. G. Rodolico, Chirurgia toracica, Ed. 3 - 1° piano - Via S. Sofia, 78 Catania, grazie alla collaborazione del Dott. Marcello Migliore,  Responsabile di chirurgia toracica  presso il Policlinico di Catania e professore ordinario di chirurgia toracica presso l'Università degli Studi di Catania.

Per metterti in contatto con i centri specializzati in convenzione con l'ONA, basta farne richiesta allo Sportello Nazionale Amianto

Intervento sui mesoteliomi dell'Avv. Ezio Bonanni

Cura mesotelioma il libro bianco delle morti di amianto in Italia

Intervento sul mesotelioma del Prof. Marcello Migliore

Cura mesotelioma il libro bianco delle morti di amianto in Italia  - prof Migliore

La tutela legale con la prevenzione primaria rischio amianto

Con riferimento al rischio amianto e alle sue capacità cancerogene, è indispensabile la prevenzione primaria. Quindi, la stessa tutela legale, presuppone di evitare ogni forma di esposizione alle fibre di asbesto.

 

In conclusione, nel caso in cui ci sia stata l'esposizione ai minerali di asbesto, compreso il crisotilo, è indispensabile la sorveglianza sanitaria, come stabilito dall'art. 259 del D.L. 81/2008, tenendo presente che non c'è una soglia al di sotto della quale il rischio si annulla.

I vari aspetti della tutela legale per mesotelioma

Lo studio legale dell'avv. Ezio Bonanni fornisce un servizio di assistenza legale.

Per approfondimento sulle tematiche di tutela giuridica delle vittime del mesotelioma come tumore da amianto, si possono consultare le diverse sezioni di questa pagina e del sito.

 

Per i singoli approfondimenti, nelle sezioni che seguono, sono trattati i vari aspetti della tutela legale.

In particolare, questi diversi aspetti della tutela legale, possono essere consultati, anche singolarmente in questa pagina, nelle diverse sue sezioni:

Indennizzo INAIL: procedura di riconoscimento del danno

 Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni ti assiste gratuitamente per tutta la procedura per:

  • Denuncia malattia professionale: certificazione indispensabile per avviare la procedura di riconoscimento dell'origine professionale per il risarcimento inail, rendita diretta / in reversibilità per il coniuge e i figli;
  • Accertamento del danno biologico permanente: per ottenere il riconoscimento dell'origine professionale del cancro del mesotelio e quantificare il grado invalidante. Il quale è utile per il risarcimento danni a carico del datore di lavoro e altri responsabili,nell'eventuale giudizio;
  • Revisione danno permanente: sia l'INAIL che la vittima possono chiedere di riesaminare la quantificazione del danno biologico in caso di aggravamento;
  • Ricorso amministrativo e giudiziario: in caso di mancato riconoscimento della rendita o di riconoscimento grado invalidante inferiore, la vittima ha il diritto a ricorrere in via amministrativa per far fissare la visita collegiale INAIL;
  • Prestazioni INAIL / Risarcimento INAIL: la vittima ha diritto all'indennizzo del danno biologico e al risarcimento dei danni da diminuite capacità di lavoro con una rendita mensile. L'entità della rendita mensile / risarcimento INAIL tiene conto della retribuzione e del grado invalidante (pari almeno al 16%). In caso di grado invalidante tra il 6% e il 15% è dovuto il solo indennizzo del danno biologico. E' uno dei diritti fondamentali della vittima e, in caso di decesso, dei suoi familiari. In più, nel caso di decesso, le prestazioni INAIL, sono reversibili e, comunque, debbono essere erogate al coniuge e agli orfani, oppure agli altri superstiti.  
  • Rendita di reversibilità al coniuge e ai figli: il coniuge superstite ha diritto alla rendita di reversibilità nella misura del 50% spettante al lavoratore deceduto. Allo stesso modo, gli orfani, se minorenni o studenti, fino ai 21 o ai 26 anni, hanno diritto ad una quota pari al 20%. A condizione che non si superi il 100%.

Mesotelioma: Fondo Vittime Amianto

In caso di mesotelioma, la vittima ha diritto alle prestazioni del Fondo Vittime Amianto. Tale prestazione, deve essere erogata ai superstiti in caso di decesso.

Questa prestazione è esentasse e si aggiunge alle prestazioni dell'indennizzo INAIL, in una misura percentuale pari al 20% della rendita.


I malati di mesotelioma, in seguito ad esposizione familiare o ambientale, hanno diritto al Fondo Vittime Amianto, consistente in un una tantum pari ad €10.000,00.

Questo diritto è riconosciuto dal gennaio 2015, ed è erogato con istanza della vittima e, in caso di decesso, dei suoi eredi. Tutti coloro che, nel frattempo, hanno percepito l'importo inferiore di €5.600,00, hanno la possibilità di chiedere la differenza. 

 

Per approfondimento:

Mesotelioma:  benefici contributivi amianto

I lavoratori vittime di tumori del mesotelio, dopo aver ottenuto il riconscimento della malattia professionale da parte dell'INAIL, posso chiedere il rilascio della certificazione di esposizione amianto. In questo modo, avendo ottenuto il certificato di esposizione professionale ad amianto, può essere depositata la domanda all'INPS per l'accredito delle maggiorazioni contributive amianto.

 

In particolare, queste maggiorazioni amianto, consistono nella moltiplicazione con il coefficiente 1,5 della contribuzione, utile a maturare anticipatamente il diritto a pensione per il periodo del 50% di quello di esposizione. Inoltre, per coloro che sono già in pensione, sussiste il diritto ad ottenere la ricostituzione della posizione contributiva, utile alla riliquidazione della prestazione pensionistica in godimento.

 

In questo modo, anche  i pensionati, possono raggiungere il massimo della contribuzione, ed  ottenere la maggiorazione dell'entità dei ratei pensionistici e la liquidazione delle differenze su quelli già erogati. L'Avv. Ezio Bonanni è il pioniere della tutela dei lavoratori vittime del mesotelioma con riferimento ai diritti pensionistici di cui all'art. 13, co. 7, L. 257/92.

 

Tuttavia, questi diritti possono essere ottenuti anche dai lavoratori soltanto esposti. Però, in quest'ultimo caso, occorre dimostrare il superamento della soglia delle 100 ff/ll per oltre 10 anni. 

Mesotelioma: pensione anticipata per malattia

Le vittime di mesotelioma che hanno ottenuto il riconoscimento di malattia professionale, hanno diritto, comunque, ai benefici con l'art. 13, co. 7, L. 257/92. In questo modo, questi lavoratori hanno diritto al prepensionamento amianto. Tuttavia, in alcuni casi, pur dopo l'accredito di queste maggiorazioni, non c'è la maturazione del diritto a pensione.

 

In quest'ultimo caso può essere richiesta la pensione di invalidità amianto. Questa misura è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico, grazie all'impegno dell'Avv. Ezio Bonanni. Infatti, grazie alle richieste dell'ONA e dell'Avv. Ezio Bonanni, è stato introdotto l'art. 1, co. 250, L. 232/2016, con la quale è stato stabilito che le vittime avessero diritto alla pensione anticipata per malattia asbesto correlata.

 

Inizialmente, questa misura, era circoscritta soltanto per le vittime di mesotelioma, tumore al polmone e asbestosi. Successivamente, la platea  è stata ampliata, e ricomprende tutte le vittime di malattie asbesto correlate, comprese le placche ed ispessimenti pleurici. Infatti, queste ultime patologie, hanno una loro rilevanza perché anticipano la diagnosi di mesotelioma pleurico.

 

L'INPS, con la circolare n. 34 del 2020, ha fornito le linee guida per poter presentare la domanda di pensione amianto di invalidità. Il termine per presentare la domanda è del 31.03.2021, e sono richiesti almeno 5 anni di anzianità contributiva, di cui 3 nel periodo antecedente la presentazione della domanda amministrativa all'INPS.

Mesotelioma: riconoscimento di vittima del dovere

In molti casi, l'esposizione ad amianto è legata allo svolgimento dell'attività di servizio, in particolare nelle Forze Armate (Marina, Aeronautica, Esercito, Carabinieri). In più, ci sono i casi di esposizione nel Comparto Sicurezza (Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, etc.). In questi casi, sussiste il diritto al riconoscimento della causa di servizio.

 

In più, con l'esposizione ad amianto, anche sulla base della giurisprudenza della Cassazione, ci sono i presupposti per il riconoscimento della qualità di vittima del dovere. Infatti, coloro che svolgono le attività proprie di cui all'art. 1, co. 563, L. 266/05, oppure in particolari condizioni ambientali ed operative eccedenti l’ordinarietà, sono equiparati alle vittime del dovere.

 

In particolare, in caso di mesotelioma per esposizione ad amianto nelle unità navali della Marina Militare, piuttosto che nelle altre attività delle Forze Armate, si configurano i presupposti per il riconoscimento dello status di vittima del dovere. 

Infatti, la discipilina è quella di cui all’art. 1, co. 564, L. 266/2005, e art. 1 del d.p.r. 243/2006. 

Mesotelioma e diritti previdenziali delle vittime del dovere

Per ottenere il riconoscimento dell'equiparazione a vittime del dovere, le vittime di mesotelioma possono invocare i principi della giurisprudenza. Infatti, la normativa amianto vittime del dovere, è stata interpretata da Cassazione, sez, lav., n. 20446/2019. Successivamente anche dalla Cass., sez. lav., n. 4238/2019, nel senso di riconoscere, nelle vittime di mesotelioma, lo status di vittima del dovere.

 

Infatti, anche la più recente Cassazione, VI sez. civ., 14018 del 07.07.2020, ha riconosciuto alla vittima di malattia asbesto correlata, lo status  di vittima del dovere.

La vittima del dovere ha diritto alle seguenti prestazioni: 

  • speciale elargizione (€200.000,00);
  • assegno vitalizio (€500 mensili);
  • assegno vitalizio (€1.033,00 mensili);
  • ulteriori prestazioni.

Per approfondire sulle modalità per ottenere l'assistenza legale gratuita dell'Avv. Ezio Bonanni in caso di mesotelioma per causa di servizio esposizione amianto:

II rapporto e il registro mesoteliomi dell'ONA

L'ONA ha pubblicato il II Rapporto Mesoteliomi ONA ONLUSAll'interno, sono riportati e specificati i dati e le statistiche relative al mesotelioma in Italia: l'incidenza, le aspettative di vita,la terapia. 

Registro Mesotelioma e Patologie Amianto Correlate (REPAC)

L’ONA ha creato lo strumento ONA REPAC (Registro Patologie Asbesto Correlate per segnalazione malattie o presenza di amianto) per la segnalazione dei casi di patologie asbesto correlate.

In questo modo, è possibile aggiornare costantemente sia i dati epidemiologici, sia la mappatura della presenza dell’asbesto nei luoghi di vita e di lavoro.

 

Segnalare i casi di malattie correlate ad amianto, permette inoltre, l’integrazione e l’aggiornamento delle tabelle INAIL delle malattie professionali. Il tumore della laringe e il tumore delle ovaie, per esempio, sono patologie asbesto correlate inserite solo nel 2014 nella Lista I dell’INAIL. Ciò è stato possibile proprio grazie al costante aggiornamento e integrazione dei casi di malattie professionali tramite l’epidemiologia.

Per la segnalazione di malattie da amianto e della presenza di amianto, potete contattare l'ONA.

Mesotelioma: l'impegno dell'Avv. Ezio Bonanni

Grazie alla collaborazione dello staff medico dell'ONA, sono stati ottenuti significativi risultati nella cura del mesotelioma.

È necessario rivolgersi sempre alle strutture pubbliche del servizio sanitario nazionale, per ottenere elevati standard, senza incorrere in strumentalizzazioni e spesso in false speranze.

 

L'Avv. Bonanni ha quindi redatto un vademecum, una guida per le terapie più efficaci del tumore del mesotelio, che  indirizzi i pazienti sul trattamento da adottare.

Mesotelioma: gli oncologi dell'ONA

I sanitari ONA, ed in particolare, gli oncologi, forniscono un servizio di assistenza oncologica, per tutti coloro che hanno ricevuto la diagnosi di mesotelioma.

 

Inoltre, gli oncologi ONA, collaborano con i chirurghi toracici, tra cui il Prof. Marcello Migliore.

Infatti, grazie alle tecniche chirurgiche del Prof. Migliore, ovvero di chirurgia toracica con chemioterapia intrapleurica, sono sono stati ottenuti eccellenti risultati. Sono infatti aumentate le chance dei malati di mesotelioma, in particolare di mesotelioma pleurico.

 

Consigli per la sopravvivenza da tumore della pleura

"Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il risarcimento danni" è un manuale esplicativo di facile consultazione, a cura dell'Avv. Bonanni.

Ha lo scopo di guidare le vittime del mesotelioma, o di altre patologie amianto correlate, o ancora coloro che corrono il rischio di ammalarsi. Il manuale permette di orientarsi per poter ottenere la migliore assistenza medica e giuridica,  per le vittime dell'amianto e i loro familiari.

 

Per una più completa tutela dei diritti delle vittime e l'ha reso consultabile gratuitamente proprio per essere più accessibile a tutti.

Clicca sulla copertina per scaricare la pubblicazione gratuitamente.


LIBRO COME CURARE IL MESOTELIOMA
Cura mesotelioma il libro bianco delle morti di amianto in Italia

Video integrale della conferenza del 19 giugno 2018 


Mesotelioma ed indipendenza della scienza

In molti casi, purtroppo, si sottovaluta il rischio amianto mentre, invece, per il mesotelioma, possono essere sufficienti esposizioni poco elevate.

 

In più, in molti casi, si pone in dubbio il nesso causale, ovvero le capacità morbigene delle fibre, in particolare, del crisotilo.

Per questi motivi, l'Avv. Ezio Bonanni, dopo la pubblicazione del suo manuale sul mesotelioma, ha pubblicato "What can independent research for mesothelioma achieve to treat this orphan disease?".

Mesotelioma e medicina legale ONA

L'ONA, con i suoi oncologi ed i suoi medici legali, tra i quali il dottor Arturo Cianciosi, ha elaborato un protocollo di terapia e cura. 

Il gruppo dei medici legali ONA , rilasciata la diagnosi di mesotelioma, verificano con l'anamnesi lavorativa se ci sono stati episodi di esposizione professionale fibre asbesto. In caso positivo, rilasciano la certificazione di esposizione professionale.

 

L'INAIL ricevuta la certificazione di sospetta malattia professionale, deve avviare l'istruttoria tecnica e medico legale. Poiché il mesotelioma è inserito nella lista 1 dell'INAIL, è assistito dalla presunzione legale di origine,  e per questo deve riconoscere ed indennizzare questa neoplasia.

La domanda di riconoscimento di malattia professionale

Coloro che sono dipendenti di amministrazioni statali, per i quali il rapporto di pubblico impiego non è privatizzato, possono chiedere il riconoscimento di causa di servizio e di vittima del dovere.

  

Nel caso di rigetto della domanda di riconoscimento nella malattia professionale da parte dell'INAIL, la vittima ha diritto a effettuare il ricorso. In conseguenza del quale, viene fissata la visita collegiale e il riesame. In caso di emissione di provvedimento negativo, si può ricorrere alla magistratura.

Metastasi e prognosi del Mesotelioma nel 2020

La metastasi è il fenomeno con cui le cellule tumorali si spostano dalla zona in cui si sono formate a un’altra parte del corpo. In questo modo,  formano un nuovo tumore secondario in altri organi o tessuti.

Di solito i tumori metastatici, mantengono alcune caratteristiche del tumore primario e, nella maggior parte dei casi, sono tipiche delle fasi più avanzate della progressione del tumore. Il 90% delle morti per cancro è dovuta alle metastasi.

La natura del mesotelioma maligno pleurico, che occupa una superficie ampia, aumenta la possibilità che le cellule si separino, dando origine a metastasi alla pleura. 

 

Per la prognosi ed un migliore approccio terapeutico, deve essere valutata la stadiazione, fondata sulle immagini della tomografia computerizzata e sui dati della toracoscopia. Il sistema di stadiazione utilizzato per il mesotelioma pleurico, è quello del Gruppo di Lavoro Internazionale per il Mesotelioma. Il quale, utilizza il sistema TNM (T = tumore, N = linfonodi, M = metastasi). 

  • Nel I stadio, il tumore della pleura è confinato alla pleura parietale e non è presente nei linfonodi;
  • Nel II stadio, si estende alla pleura viscerale, al polmone  stesso o al diaframma;
  • Nel III stadio, invade il primo strato della parete toracica, parte del mediastino o della parete toracica (pericardio e linfonodi del torace);
  • Nel IV stadio il cancro ha colpito gli altri organi: fegato, cervello, ossa.

Rari casi di Mesotelioma con comportamento benigno

Il mesotelioma è sempre maligno. I cosiddetti mesoteliomi benigni sono quelli che hanno un "comportamento benigno", come il Mesotelioma Cistico del Peritoneo (mesotelioma cistico benigno) e il mesotelioma fibroso benignoche I c.d. mesoteliomi benigni sono diagnosticati con l'attenta osservazione con microscopio elettronico del materiale istologico acquisito con biopsia e con l'ausilio di tecniche immunoistochimiche.

 

I rarissimi casi di mesoteliomi cosiddetti benigni offrono una prognosi molto più positiva, ma comunque pur sempre severa. Inoltre le cellule del mesotelioma benigno non tendono a diffondersi ad altri organi, sebbene esse si riproducano comunque in maniera incontrollata.

 

Ma purtroppo non sempre i casi interessati sono di mesotelioma benigno. Purtroppo nella maggior parte dei casi, si tratta di mesotelioma maligno. Il mesotelioma peritoneale benigno o di mesotelioma pleurico benigno hanno una prognosi positiva e quindi non evolvono con il peggioramento sostanziale delle condizioni di salute della vittima e il decesso (maggiori aspettative di vita vittime mesotelioma).

Mesotelioma e neoplasia: la pachipleurite

In caso di diagnosi di mesotelioma, purtroppo, siamo in presenza di una neoplasia sempre molto aggressiva.

In molti casi, però, le esposizioni alle fibre di asbesto provocano soltanto infiammazione, è il caso della pachipleurite.

 

Questa malattia asbestocorrelata é benigna. La pachipleurite, consiste in un ispessimento notevole della pleura, così da formare una coltre più o meno densa ed estesa che avvolge il polmone. La pachipleurite si manifesta con la sclerosi polmonare e il fibrotorace. 

 

Non siamo in presenza di una neoplasia del mesotelio della pleura, bensì di una infiammazione, risolvibile.

La prognosi della pachipleurite è dunque positiva. I pazienti sottoposti a protocollo sanitario, hanno quindi anpi margini di sopravvivenza.

Mesotelioma epitelioide, il tumore più diffuso

Il mesotelioma epitelioide, detto anche "mesotelioma epiteliale/ epiteliomorfo", è una forma maligna, che colpisce le cellule epiteliali che rivestono la parete esterna degli organi interni. Circa il 50-70% di tutti i casi diagnosticati sono di tipo mesotelioma pleurico epitelioide. La caratteristica del mesotelioma epiteliomorfo, è che le cellule epitelioidi iniziano a funzionare in modo scorretto e riprodursi in maniera incontrollata, diventando così cellule tumorali.

 

Inizialmente, il mesotelioma maligno epitelioide era considerato molto frequente, poichè scambiato con un'altra forma di tumore, l’adenocarcinoma. A causa della forma delle cellule, infatti si giungeva ad una errata diagnosi al microscopio.

I sintomi del mesotelioma epiteliale, dipendono dalla zona o dall’organo in cui si trova il tumore (stomaco, polmoni, addome), e da un’eventuale diffusione nell'organismo.

 

I trattamenti curativi sono multimodali, in quanto sono da valutare più fattori quali:

 

  • lo stato di progressione del tumore;
  • lo stato della salute generale;
  • l'età del paziente.

Se possibile, si procede con la resezione del mesotelioma epitelialeSi rimuovono le parti del mesotelio aggredite dalle fibre di asbesto, e che hanno sviluppato cellule tumorali. In alcuni casi, l'asportazione riguarda l'intera pleura intorno al polmone.

Mesotelioma epitelioide ed aspettative di vita

Il trattamento per curare questa particolare forma di tumore, è la combinazione della radioterapia e della chemioterapia nel corso dell'intervento chirurgico. Infatti, la chemioterapia rallenta il progresso del tumore e migliora le aspettative di vita del paziente. I farmaci chemioterapici interferiscono con la sintesi di DNA e RNA. 

 

Le cellule tumorali si riproducono in modo incontrollato: la chemioterapia blocca o rallenta questo processo e quindi aumenta il periodo sopravvivenza di questi pazienti .