Rendita INAIL ai superstiti

Il mesotelioma è il tumore delle cellule del mesotelio, tessuto che riveste la superficie delle membrane sierose che avvolgono la parete interna del torace, dell'addome, del cuore e del testicolo. 

Questa membrana riveste questi organi interni e li protegge, perchè produce un particolare liquido lubrificante che ne facilita i movimenti. Questi organi sono la pleura, che avvolge i polmoni, il peritoneo che avvolge l'addome e il pericardio che è intorno al cuore e la tunica vaginale che è intorno ai testicoli. Il mesotelioma è quindi quel tumore che ha origine in quattro zone del corpo: torace, addome, molto raramente nella cavità attorno al cuore e nella membrana che riveste i testicoli.

Mesotelioma: la rendita ai superstiti

Il mesotelioma è un cancro da amianto (sinonimo asbesto) che colpisce le cellule del mesotelio, ovvero lo strato di cellule epiteliali che avvolge la superficie delle membrane sierose degli organi interni (pleura, peritoneo, pericardio e la membrana che riveste i testicoli). Il più diffuso è il mesotelioma maligno della pleura.  Il mesotelioma si sviluppa attraverso i cosiddetti meccanismi della cancerogenesi
Attraverso la diagnosi precoce è possibile ottenere migliori terapie e cure, anche grazie alla assistenza medica gratuita dei medici volontari ONA (mesotelioma prognosi) anche presso centri specializzati (mesotelioma centri specializzati). 

Consulenza legale superstiti

Lo studio legale dell'Avvocato Ezio Bonanni, con il suo team di avvocati online gratis, offre assistenza legale gratuita per le vittime di mesotelioma cancro da amianto per avere un primo parere legale su come tutelare i diritti delle vittime per ottenere i benefici contributivi, la rendita Inail, il risarcimento danni, anche in favore dei famigliari delle vittime. 

L'Avv. Ezio Bonanni è anche presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, che offre consulenza medica e tecnica gratuita. Contatta l'ONA attraverso lo Sportello Amianto e lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni attraverso il form sottostante:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

Mesotelioma: la rendita di reversibilità

Nel caso di decesso del lavoratore assicurato, ed eventualmente già titolare di rendita diretta Inail, la reversibilità INAIL (indennizzo del danno patrimoniale da diminuite capacità di lavoro, e del danno biologico), spetta al coniuge e ai figli, e in mancanza ai genitori (naturali o adottivi), o ai fratelli e sorelle (pensione inail è reversibile). 

La reversibilità Inail si sostanzia in caso di morte dell'assicurato causata da una malattia di origine professionale (quindi anche dal mesotelioma, malattia professionale asbesto correlata). La rendita ai superstiti Inail è erogata agli stretti congiunti e non è soggetta a tassazione irpef.

Le prestazioni in favore del coniuge

Il coniuge, generalmente la vedova (poichè nel passato la stragrande maggioranza delle condizioni di rischio asbesto hanno riguardato gli uomini impiegati in alcune attività lavorative, in assenza di presidi di sicurezza), ha diritto alla reversibilità rendita Inail fino alla morte o ad un nuovo matrimonio (pensione inail è reversibile). La rendita di reversibilità erogata al coniuge è calcolata sulla base della retribuzione massima convenzionale del settore industria, nella misura del 50% (calcolo rendita Inail e calcolo risarcimento Inail). 

Le prestazioni INAIL degli orfani

I figli, orfani di lavoratore deceduto per mesotelioma, assicurato INAIL, hanno diritto a percepire la rendita INAIL di reversibilità (rendita Inail reversibile) fino all'età di 18 anni, senza ulteriori requisiti, e di 21 anni di età se studenti di scuola media superiore o professionale, che vivevano a carico del defunto e senza un loro lavoro retribuito, e comunque non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, sempre a condizione che fossero conviventi con il genitore, vittima di mesotelioma, e privi di lavoro retribuito, per tutto il corso di durata normale degli studi universitari.

Questa prestazione INAIL è pari al 20% per ciascun figlio (l'entità complessiva delle prestazioni non può superare il 100% di quanto sarebbe spettato al lavoratore defunto, calcolando anche il 50% che spetta al coniuge). Nel caso di orfani di entrambi i genitori, e quindi di assenza della rendita di reversibilità in favore del coniuge, a ciascun figlio spetta il 40%. Nel caso di figli naturali riconosciuti, la quota di rendita di reversibilità è sempre pari al 40%, in caso di decesso di uno dei due genitori naturali, a prescindere da tutte le considerazioni circa l'esistenza in vita dell'altro genitore naturale, ed eventuale riconoscimento del figlio da parte di quest'ultimo (pensione inail è reversibile).

Sono pari al 40%, altresì, le erogazioni in favore di tutti i figli di genitori divorziati, sempre con il tetto massimo del 100% della prestazione originaria.

Rendita INAIL dei genitori e dei fratelli

genitori, anche quelli naturali o adottivi, dei lavoratori vittime di mesotelioma, nel caso di assenza di coniuge, figli e di genitori del lavoratore eventualmente deceduto, a causa della patologia asbesto correlata, hanno diritto a vedersi erogare la rendita di reversibilità, in quota parte del 20%. Allo stesso modo per quanto riguarda i fratelli e le sorelle, che hanno diritto al 20% della prestazione.

Calcolo rendita di reversibilità

La somma totale delle quote di rendita che possono essere liquidate ai superstiti (rendita superstiti Inail) non debbono superare il 100% della retribuzione base di calcolo rendita Inail. Nel caso di sussistenza di più figli, ovvero di più figli in concorso con il coniuge, le quote di rendita sono proporzionalmente adeguate. Per i casi di morte per mesotelioma amianto, prima del 1° gennaio 2014, il calcolo rendita Inail è basato sulla retribuzione annua effettiva del lavoratore deceduto nel rispetto dei limiti minimo e massimo stabiliti per legge (decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/1965 articolo 116, terzo comma). La rendita viene rivalutata annualmente, a seguito di apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Per i decessi a causa di mesotelioma amianto, a decorrere dal 1° gennaio 2007, viene erogata la rendita ai superstiti Inail del lavoratore deceduto, oltre al beneficio una tantum previsto dal Fondo vittime gravi infortuni, su istanza degli aventi diritto, un’anticipazione della rendita pari a 3 mensilità della rendita annua calcolata sul minimale retributivo di legge.

La modalità di richiesta di rendita INAIL di reversibilità

Il coniuge, i figli orfani, e in mancanza, i genitori, e ancora in mancanza, i fratelli e sorelle, del lavoratore deceduto, possono chiedere la costituzione della rendita di reversibilità, e l'erogazione delle somme spettanti, che non può superare il 100% della retribuzione presa a base di calcolo.  

Domanda amministrativa di accredito della rendita di reversibilità

Gli aventi diritto (coniuge e figli, e via via, in mancanza, i genitori e i fratelli) debbono presentare la domanda INAIL di accredito della rendita di reversibilità presso la sede competente, sulla base del domicilio del lavoratore deceduto, attraverso lo sportello della sede competente per posta ordinaria (meglio se con raccomandata con ricevuta di ritorno, per evitare contestazioni da parte dell'INAIL), oppure per PEC (Posta Elettronica Certificata).


Morte per mesotelioma: assegno funerario

L'assegno funerario è una prestazione erogata una tantum, per contribuire alle spese sostenute per il funerale di lavoratore deceduto in seguito ad infortunio o malattia professionale, tra cui anche il mesotelioma di origine professionale, in seguito ad esposizione occupazionale a polveri e fibre di amianto.

Il coniuge, unito anche civilmente, e in mancanza i figli, oppure in mancanza di ascendenti, oppure in mancanza i collaterali, che hanno i requisiti di titolarità della rendita a superstite, ovvero a coloro che hanno anticipato le spese del funerale, hanno altresì diritto a percepire l'assegno funerario (art. 85 co. 4 del DPR 1124/65).

L'importo è comunque corrisposto a chi dimostri di aver sostenuto spese per la morte del lavoratore vittima di infortunio o malattia professionale, ed è rivalutato, annualmente, a partire dal 1° luglio di tutti gli anni, con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo (l'ultima rivalutazione del 1° luglio 2018 ha portato l'assegno funerario ad euro 2.160,00, non assoggettato a irpef.  Per gli addetti alla navigazione marittima e alla pesca marittima, l'assegno funerario non può essere comunque inferiore ad una mensilità della retribuzione.

La modalità di richiesta dell'assegno funerario

L'avente diritto deve presentare la richiesta alla sede INAIL competente, in base al domicilio del lavoratore deceduto. Tale richiesta può essere effettuata attraverso lo sportello della sede competente, per posta ordinaria (si consiglia raccomandata con ricevuta di ritorno), o per PEC (Posta Elettronica Certificata).

Modalità di ricezione delle comunicazioni: 

  • Posta ordinaria;
  • PEC

Modalità di pagamento degli importi dovuti a titolo di assegno funerario:

  • accredito  su conto corrente bancario o postale
  • accredito su libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale
  • accredito su carta prepagata dotata di codice Iban
  • tramite gli Istituti di credito convenzionati con l'Inps per i titolari di rendita che riscuotono all'estero

 L'interessato può farsi assistere dall'Avv. Ezio Bonanni, dall'Osservatorio Nazionale Amianto o da un patronato.


Speciale assegno continuativo mensile

Lo speciale assegno continuativo mensile è erogato in favore del coniuge e dei figli dei lavoratori già titolari di rendita diretta, deceduti per cause indipendenti dall'infortunio e/o dalla malattia professionale (nel nostro caso, mesotelioma della pleura, mesotelioma del peritoneo, mesotelioma del pericardio e mesotelioma della tunica vaginale del testicolo).

Lo speciale assegno continuativo mensile è prestazione economica che al pari della rendita di reversibilità, deve essere corrisposta al coniuge e ai figli in caso di decesso del titolare della rendita diretta, per i casi che si sono verificati e/o sono stati denunciati all'INAIL fino al 31.12.2006, a condizione che il grado invalidante fosse non inferiore al 65%.

 Per i casi successivi, purchè con una menomazione all’integrità psicofisica/danno biologico non inferiore al 48%, riconosciuto secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, è comunque riconosciuta la stessa prestazione.

Procedura amministrativa per speciale assegno continuativo mensile

L'avente diritto, coniuge e/o figli del lavoratore deceduto a causa di mesotelioma asbesto correlato, riconosciuto dall'INAIL come malattia asbesto correlata, e quindi già indennizzato con rendita diretta, possono presentare domanda alla sede INAIL competente, tassativamente entro i 180 giorni dal ricevimento della comunicazione INAIL, con la quale ricevono l'avvertimento dall'Istituto (INAIL) della possibilità di proporre domanda per la concessione dello speciale assegno continuativo mensile.

L'unica condizione per l'erogazione dello speciale assegno continuativo mensile è che i potenziali aventi diritto (coniuge e orfani), non percepiscano rendite, prestazioni economiche previdenziali (pensioni) o altri redditi (escluso il reddito della casa di abitazione), di importo pari o superiore a quello dell’assegno speciale.

Anche in questo caso, come per la rendita di reversibilità, la quota parte, per il coniuge è pari al 50%, fino alla morte o ad un nuovo matrimonio; per ciascun figlio, è pari al 20%, fino al 18° anno, senza requisiti, oppure fino al 21° anno di età, se studenti di scuola media superiore o professionale, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di studio non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di laurea.

In caso di decesso di entrambi i genitori, la quota parte spettante è pari al 40% per ciascun figlio orfano, e del 50% per ciascun figlio inabile, finché dura l'inabilità.

 La somma globale degli assegni che spettano ai superstiti non può superare l’importo della rendita diretta percepita in vita dal titolare, per gli eventi fino al 24 luglio 2000 riconosciuti in regime t.u., e non può superare la quota di rendita percepita per le conseguenze patrimoniali della menomazione, per gli eventi dal 25 luglio 2000 riconosciuti in regime danno biologico. In caso contrario gli assegni vengono proporzionalmente adeguati.

Nel caso di redditi di importo inferiore all'assegno, l’Inail corrisponde la differenza fra i due importi. 

L’assegno non è assoggettato a tassazione irpef ed è rivalutato anno per anno, in seguito all'apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, tenendo conto dell'aumento dei prezzi a consumo, rilevati dall'Istat.


Erogazione integrativa di fine anno

L'erogazione integrativa di fine anno è una prestazione economica corrisposta ai grandi invalidi (con grado di inabilità tra 80% e 100%, valutato in base alle tabelle allegate al Testo Unico (d.p.r. 1124/1965); grado di menomazione tra il 60% e 100%, valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007 , come da calcolo invalidità Inail), a condizione che il reddito personale non superi i limiti stabiliti ogni anno dall’Inail.

L’importo dell’erogazione varia a seconda che l’invalido sia titolare o meno dell’assegno per assistenza personale continuativa ed è fissato annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat.

Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 267,76 per grandi invalidi con Apc e a euro 215,53 senza Apc. Indipendentemente dai limiti di reddito, il grande invalido ha diritto a

una somma per ciascun figlio, di età non superiore ai 12 anni, fissata annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat. Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 62,90.

L’erogazione integrativa di fine anno non è soggetta a tassazione Irpef.

Modalità per chiedere l'erogazione integrativa di fine anno

Il grande invalido deve presentare/inoltrare, alla sede competente in base al domicilio del lavoratore, la dichiarazione allegata alla lettera che l’Inail invia tutti gli anni nei mesi di novembre e dicembre per comunicare l’importo della erogazione integrativa e i limiti di reddito stabiliti. Il lavoratore può farsi assistere da un patronato”.


Brevetto e distintivo d'onore

Il brevetto e distintivo d'onore sono prestazioni di natura economica e onorifica. Ogni anno l’Inail consegna brevetti e distintivi d’onore ai grandi invalidi (con grado di inabilità tra 80% e 100%, valutato in base alle tabelle allegate al testo Unico (d.p.r. 1124/1965); grado di menomazione tra il 60% e 100%, valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007) e ai mutilati del lavoro (con grado di inabilità tra 50% e 79% valutata in base alle tabelle allegate al t.u.; grado di menomazione tra 35% e il 59% valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007).

È erogata, inoltre, una somma di denaro che per l’anno 2016 è pari a: 176,27 euro per il grande invalido del lavoro132,01 euro per il mutilato del lavoro.

I requisiti per averne diritto, oltre al grado di invalidità, sono la cittadinanza italiana e l’assenza di condanne penali di durata complessiva superiore a due anni.

Brevetto e distintivo vengono rilasciati una sola volta e adeguati al variare del grado di invalidità e vengono consegnati nella Giornata dell’invalido e mutilato del lavoro organizzata ogni anno dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, in occasione di celebrazioni che si svolgono a livello provinciale.

La prestazione viene adeguata nei casi in cui: un mutilato del lavoro diventi grande invalido: l'Inail gli consegna il nuovo brevetto, il distintivo e un assegno ad integrazione della differenza un grande invalido diventi mutilato del lavoro: l’interessato dovrà richiedere la sostituzione di brevetto e distintivo, restituendo quelli a suo tempo consegnatigli quando a seguito di revisione venga accertato un grado di inabilità inferiore al 50% o un grado di menomazione dell’indennità psicofisica inferiore al 35% dovuta a infortunio sul lavoro verificatosi a decorrere dal 1° gennaio 2007 o a malattia professionale denunciata a decorrere dalla stessa data.

L’interessato dovrà restituire il brevetto e il distintivo a suo tempo consegnatigli.

Calcolo indennizzo INAIL mesotelioma

In caso di decesso del lavoratore vittima di mesotelioma quale malattia professionale riconosciuta tale dall'Inail, i famigliari superstiti, eredi legittimi, hanno diritto ad ottenere la liquidazione dell'indennizzo INAIL con il calcolo della calcolo rendita INAIL infortunio. Questa prestazione è quantificata nel 50% dell'importo che avrebbe percepito la vittima in favore della vedova, e nel 20% in favore dei figli minorenni (o, se studenti, fino al 26° anno di età). 


Homepage >> Mesotelioma >> Diagnosi e cura  >>  Rendita INAIL ai superstiti