Atti in video dei convegni presieduti dall'Avv. Ezio Bonanni


21.05.2016

 

"Il danno da amianto: una strage silenziosa, un killer da sconfiggere"
Sono intervenuto lo scorso 21.05.2016 al convegno che si è tenuto a Monterotondo e che è stato organizzato dall’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, sul tema: "Il danno da amianto: una strage silenziosa, un killer da sconfiggere". Nel corso della mia relazione (Benefici contributivi per esposizione ad amianto e riconoscimento delle malattie professionali asbesto correlate e risarcimento danni’), ho ribadito la necessità di privilegiare la prevenzione primaria ed ho ribadito la necessità di rendere giustizia alle vittime, tra le quali anche coloro che sono stati anche solo esposti alla fibra killer. Nel corso dei lavori è intervenuto anche il Dott. Alessandro Ruta con una relazione dal titolo: ‘I danni psicologici da amianto’ e con la presentazione del Dipartimento di assistenza psicologica online. L’Avv. Pericle Calvaresi è intervenuto con una relazione dal titolo: ‘La responsabilità penale da amianto’ e l’Arch. Giampiero Cardillo con la relazione ‘Come risolvere il problema amianto’. Per consultare gli atti in video:


26.03.2015


 

Il giorno 26.03.2015, a partire dalle ore 16:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Livorno, si è tenuta la Conferenza Amianto, nel corso della quale, con me, hanno preso la parola anche il Prof. Pietro Sartorelli, ordinario di medicina del lavoro presso l’Università di Siena; il Dott. Paolo Pitotto, consulente medico del Tribunale di Livorno; il Dott. Paolo Rivella, consulente tecnico nel processo Eternit e della Procura della Repubblica di Torino; la Dott.ssa Ginevra Lombardi, ricercatrice presso l’Università di Firenze; la Prof.ssa Antonietta Mazzei, dell’Università di Siena; oltre all’Avv. Isabella Sardella e all’Avv. Natalia Giuliani, entrambe del Foro di Firenze. Sono intervenuti anche rappresentanti della politica e delle istituzioni: hanno dato infatti la loro adesione la Senatrice Sara Paglini (Commissione Lavoro del Senato della Repubblica), l’On.le Alberto Zolezzi (Commissione Ambiente della Camera dei Deputati), il Dott. Filippo Nogarin (Sindaco di Livorno) e il Dott.  Giacomo Giannarelli (Candidato Presidenza Regione Toscana M5S). Sono intervenuti, oltre al sindaco del Comune di Livorno Filippo Nogarin e la vicesindaco Stella Sorgente, l’assessore alla sanità Dhimgjini Ina.

Consulta la pubblicazione in video:


07.03.2015


Si pubblicano in video gli atti della Conferenza ONA ONLUS del 07.03.2015 in Rieti, sul tema "Amianto nelle scuole, nelle caserme, negli ospedali e negli altri luoghi di vita e di lavoro: come affrontare il problema?".

 

Nel Lazio risultano dal Registro mesoteliomi 1.042 casi di mesotelioma dal 2001. Si tratta di una sottostima dovuta al fatto che il registro è stato istituito solo negli ultimi anni ed è limitato ai soli casi di mesotelioma, mentre l’amianto è in grado di determinare almeno il doppio dei casi di tumore polmonare e altre patologie tumorali, oltre ad asbestosi, placche pleuriche e ispessimenti pleurici che, anche per effetto delle complicazioni cardiocircolatorie, possono essere fatali.

 

L’Ona chiede quindi l’istituzione di un Registro delle patologie asbesto correlate, al fine di poter avere l’esatta fotografia della situazione nel Lazio: "si stimano circa 100 casi di mesotelioma per il 2014, in continuo aumento (erano 51 nel 2001), con un trend che proseguirà fino al 2025, data nella quale dovrebbe iniziare un lento decremento".

 

Solo in Italia vi è un aumento dei casi di mesotelioma, mentre in tutto il resto delle nazioni civilizzate sono in diminuzione. Ciò in quanto vi sono ancora 42.000 siti contaminati, che si aggiungono a più di 1.000.000 di micrositi e 40.000.000 di tonnellate contenenti amianto nell’intero territorio nazionale, di cui circa 4.000.000 nel Lazio. Il fenomeno epidemico di circa 6.000 morti l’anno per patologie asbesto correlate in Italia, rapportate alla regione Lazio, corrisponde ad un impatto che si valuta in 500 decessi per patologie asbesto correlate (circa 100 per casi di mesotelioma; circa 200 per tumore al polmone; circa altri 200 per tutte le altra patologie causate dall’amianto).

 

L’Ona è consapevole che l’unico modo per evitare l’insorgenza di queste patologie è evitare l’esposizione ad amianto, e quindi torna ad insistere affinchè vengano adottati strumenti di prevenzione primaria, con la messa in sicurezza, attraverso un ammodernamento infrastrutturale e dei siti industriali, che presuppone la rimozione dell’amianto e il reperimento delle risorse attraverso la detraibilità fiscale delle somme investite, l’utilizzo dei fondi strutturali europei, mutui a tasso agevolato con garanzia dello Stato. In questo modo si riavvierebbe l’economia, modernizzando le strutture, con la tutela dell’ambiente e della salute umana e minori spese sanitarie.

 

Il territorio reatino si caratterizza per la presenza di molti siti industriali nei quali vi è stata esposizione professionale a polveri e fibre di amianto. Il Tribunale di Rieti, in alcuni casi, ha riconosciuto il diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto, con un coefficiente più basso, non utile per anticipare il diritto a pensione. Con la recente legge finanziaria, il governo Renzi ha introdotto delle modifiche in favore di quei lavoratori che hanno ottenuto con sentenza il riconoscimento del diritto ai benefici amianto (con il coefficiente 1,25 che non è valido per andare in pensione), dando la possibilità di presentare la domanda di accredito con il maggior coefficiente (1,5 valido per anticipare la data di pensionamento del 50% del periodo di esposizione), entro il prossimo 30 giugno. Nella conferenza di Rieti il presidente dell'Ona, avvocato Ezio Bonanni, ha parlato tra l'altro proprio delle modalità attraverso le quali gli aventi diritto possano seguire con la onlus, del tutto gratuitamente, la giusta procedura ed ottenere il riconoscimento dei loro diritti e quindi il prepensionamento in favore dei lavoratori esposti all’amianto, oltre che per coloro che hanno contratto delle patologie asbesto correlate.

 

La conferenza è stata moderata dalla giornalista Valentina Renzopaoli. Sono intervenuti Giampiero Cardillo, componente del comitato tecnico scientifico dell’Ona; Alessandro Corneli, già professore di geopolitica presso la Iulm di Milano; Giovanni Palladino, segretario politico de I Popolari Liberi e Forti; Antonio Dal Cin, finanziere in congedo affetto da patologia asbesto correlata e coordinatore dei finanzieri esposti e vittime dell’amianto dell’Ona, Carla Zorzetti, coordinatrice del comitato Vigili del Fuoco esposti e vittime dell’amianto; Nicola Panei, componente del direttivo nazionale Ona; Ennio Pietrangeli, coordinatore ufficio tecnico-operativo Ona; Gabriella De Matteis, responsabile Unità operativa Statistica sanitaria Ausl Rieti; Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e che componente del comitato tecnico scientifico Ona.


30.10.2014


Pubblicazione in video degli atti della conferenza ONA di Origgio del 30.10.2014 avente ad oggetto: Quale tutela per le vittime dell’amianto”, con l’intervento dell’Avv. Ezio Bonanni, del Prof. Luciano Mutti (Cattedra di ricerca sul cancro e oncologia della Salford Università di Manchester) e del Prof. Giancarlo Ugazio (già Professore Ordinario di Patologia Generale nella Scuola Medica dell’Università di Torino; Presidente dell’Associazione G.Ri.P.P.A.; Membro del Comitato Tecnico-Scientifico dell’ONA) e della Dott.ssa Paola Macchi, Consigliere Regionale in Lombardi e dell’Avv. Elena Cartabia.


11.09.2014


Convegno organizzato e promosso da ONA Onlus
Nel corso della Conferenza di Vercelli del giorno 11 settembre 2014 svoltasi presso l'Hotel Modo in Piazza Medaglie D'Oro 21, alla presenza del Presidente di ONA ONLUS Avv. Ezio Bonanni, sono intervenuti nel dibattito numerosi cittadini, lavoratori esposti e vittime dell’amianto e loro familiari, i quali hanno testimoniato dell’enorme impegno e della dedizione impareggiabile degli oncologi della ASL di Vercelli, che può annoverare tra gli altri il Prof. Luciano Mutti, coordinatore del Dipartimento ricerca e cura del mesotelioma dell’ONA ONLUS, attraverso il quale l’associazione può assistere del tutto gratuitamente tutti quei pazienti malati di mesotelioma e di altre patologie asbesto correlate per tutte le loro necessità.
Sono state confermate dall’intervento del Sig. Luca Sigurtà le criticità già segnalate all’Associazione anche da altri famigliari di pazienti, e da questi ultimi direttamente, circa il ritardo nella somministrazione di un farmaco antitumorale, e di cui si è interessata la stampa nazionale. Hanno preso la parola, tra gli altri, il Sig. Pasquale De Filippo, Coordinatore ONA Asti, l’Avv. Elena Cartabia dell’ONA di Milano, il Dott. Fabio Desilvestri di ONA di Asti, l’On.le Mirko Busto, Parlamentare nazionale (M5S) e ricercatore e il Dott. Davide Bono, Consigliere regionale (M5S) e medico.



L’avv. Ezio Bonanni, nella sua qualità di presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto il giorno 11 settembre 2014 ha partecipato alla conferenza di Vercelli dal titolo “Tumori da amianto” ed è emerso un caso di cui si è interessata anche la stampa nazionale (come si evince dall’articolo della Dott.ssa Valentina Renzopaoli, pubblicato in data 11.09.2014, dalla testata online “Affari italiani” dal titolo Farmaco speciale negato dalla ASL. Donna salvata dall’oncologo privato, e a cui ha fatto seguito l’intervento dell’Assessore Regionale alla salute della regione Piemonte Dott. Antonino Saitta (come da comunicati stampa: Farmaco negato a malata di mesotelioma: Saitta bacchetta l'Asl di Vercelli; Amianto, Bono- Busto (M5S): "Farmaco negato dall'Asl, intervenga subito Saitta e sulla bonifica il governo rispetti gli impegni") che ha sostanzialmente recepito la tesi della somministrablità dei farmaci tumorali off labels se prescritti da uno specialista oncologo.


24.04.2014


Conferenza stampa integrale di presentazione dell'operatività del Piano Nazionale Amianto del giorno 24 aprile 2014 presso la Camera dei Deputati.