Mesotelioma: prestazioni in caso di decesso

  • Nel caso di decesso del lavoratore assicurato, la rendita è reversibile con le modalità già specificate nel sito dell’INAIL:

Destinatari: Coniuge e figli

In mancanza di coniuge e figli, genitori (naturali o adottivi) o fratelli e sorelle.

Caratteristiche

La rendita è una prestazione economica, non soggetta a tassazione Irpef, erogata ai superstiti dei lavoratori deceduti a seguito di un infortunio o di una malattia professionale.

La rendita decorre dal giorno successivo alla morte del lavoratore ed è erogata agli aventi diritto:

coniuge: fino alla morte o a nuovo matrimonio figli: fino al 18° anno di età, senza necessità di ulteriori requisiti fino al 21° anno di età, se studenti di scuola media superiore o professionale, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di studio non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di laurea maggiorenni inabili al lavoro, finché dura l'inabilità.

In mancanza di coniuge e figli: genitori naturali o adottivi, viventi a carico, fino alla morte fratelli e sorelle, viventi a carico e conviventi, con gli stessi requisiti previsti per i figli.

In base alla legge di stabilità 2014, ai superstiti di lavoratori deceduti a decorrere dal 1° gennaio 2014, spetta una rendita calcolata sulla base della retribuzione massima convenzionale del settore industria nella misura del 50%, al coniuge20%, a ciascun figlio40%, a ciascun figlio orfano di entrambi i genitori40%, a ciascun figlio naturale riconosciuto o riconoscibile sia in caso di decesso dell'unico genitore che li abbia riconosciuti sia in caso di decesso di uno dei due genitori naturali, prescindendo da ogni considerazione in ordine all'esistenza in vita dell'altro genitore naturale ed all'eventuale riconoscimento del figlio da parte di quest'ultimo40% a ciascun figlio di genitore divorziato.

In mancanza di coniuge e figli: 20% a ciascun genitore naturale o adottivo, 20% a ciascuno dei fratelli e delle sorelle.

La somma totale delle quote di rendita che spettano ai superstiti non può superare il 100% della retribuzione presa a base per il calcolo della rendita stessa. In caso contrario le quote di rendita vengono proporzionalmente adeguate. Per eventi mortali antecedenti il 1° gennaio 2014, la rendita a superstite è calcolata sulla retribuzione annua effettiva del lavoratore deceduto nel rispetto dei limiti minimo e massimo stabiliti per legge (decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/1965 articolo 116, terzo comma). La rendita viene rivalutata annualmente, a seguito di apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Per gli infortuni mortali verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2007, l'Inail eroga ai superstiti del lavoratore deceduto, oltre al beneficio una tantum previsto dal Fondo vittime gravi infortuni, su istanza degli aventi diritto, un’anticipazione della rendita pari a 3 mensilità della rendita annua calcolata sul minimale retributivo di legge.

Modalità di richiesta

Gli aventi diritto presentano/inoltrano la domanda alla sede competente in base al domicilio del lavoratore deceduto, tramite: sportello della Sede competente posta ordinaria; Pec (Posta elettronica certificata)”.

Nel caso siano necessari chiarimenti, è sufficiente farne richiesta all’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso il sito www.osservatorioamianto.com oppure www.eziobonanni.com.


  • assegno funerario come riportato dal sito INAIL:

Destinatari Coniuge o, in mancanza, figli, o in mancanza ascendenti, o in mancanza collaterali, se hanno i requisiti per fruire della rendita a superstite. In mancanza dei predetti aventi diritto, l’assegno è corrisposto a chiunque dimostri di aver sostenuto le spese in occasione della morte del lavoratore.

Caratteristiche

È una prestazione una tantum erogata per contribuire alle spese sostenute in occasione della morte di lavoratori deceduti in seguito a un infortunio sul lavoro o a una malattia professionale.

L’importo dell’assegno è rivalutato annualmente, a partire dal primo luglio di ogni anno, con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo.

Per il 2016 l’importo è 2.136,50 euro e non è soggetto a tassazione Irpef.

Per gli addetti alla navigazione marittima e alla pesca marittima l’assegno non può essere comunque inferiore ad una mensilità di retribuzione”.

Nel caso siano necessari chiarimenti, è sufficiente farne richiesta all’Osservatorio Nazionale Amianto,  attraverso il sito www.osservatorioamianto.com oppure www.eziobonanni.com.


  • speciale assegno continuativo mensile come riportato nel sito INAIL:

Destinatari Coniuge e figli dei lavoratori già titolari di rendita diretta, deceduti per cause indipendenti dall’infortunio o dalla malattia professionale.

Caratteristiche

E’ una prestazione economica corrisposta solo al coniuge e ai figli in caso di decesso del titolare della rendita diretta ed erogata per gli infortuni sul lavoro verificatisi fino al 31 dicembre 2006 e le malattie professionali denunciate a decorrere dalla stessa data, con grado di inabilità permanente non inferiore al 65% riconosciuto dall' Inail secondo le tabelle allegate al Testo unico (d.p.r. 1124/1965)per gli infortuni sul lavoro verificatisi dal 1° gennaio 2007 e le malattie professionali denunciate a decorrere dalla stessa data, con grado di menomazione all’integrità psicofisica/danno biologico non inferiore al 48%, riconosciuto secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000.

La prestazione è erogata a condizione che gli aventi diritto non percepiscano rendite, prestazioni economiche previdenziali (pensioni) o altri redditi (escluso il reddito della casa di abitazione), di importo pari o superiore a quello dell’assegno speciale.

Per ottenere l’assegno occorre presentare domanda alla sede Inail competente tassativamente entro i 180 giorni dal ricevimento della comunicazione, con la quale l'Istituto avverte i superstiti della facoltà di proporre domanda per la concessione dello speciale assegno continuativo mensile.

Le misure percentuali spettanti agli aventi diritto sono: 50%per il coniuge, fino alla morte o al nuovo matrimonio20% a ciascun figlio: fino al 18° anno di età, senza necessità di ulteriori requisiti fino al 21° anno di età, se studenti di scuola media superiore o professionale, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di studio non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di laurea40% per ciascun figlio orfano di entrambi i genitori50% per ciascun figlio inabile, finché dura l’inabilità.

La somma globale degli assegni che spettano ai superstiti non può superare l’importo della rendita diretta percepita in vita dal titolare, per gli eventi fino al 24 luglio 2000 riconosciuti in regime t.u., e non può superare la quota di rendita percepita per le conseguenze patrimoniali della menomazione, per gli eventi dal 25 luglio 2000 riconosciuti in regime danno biologico. In caso contrario gli assegni vengono proporzionalmente adeguati.

Nel caso di redditi di importo inferiore all’assegno, l’Inail corrisponde la differenza fra i due importi.

L’assegno, non soggetto a tassazione Irpef, viene rivalutato annualmente, a seguito di apposito Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo”.

Nel caso siano necessari chiarimenti, è sufficiente farne richiesta all’Osservatorio Nazionale Amianto,  attraverso il sito www.osservatorioamianto.com oppure www.eziobonanni.com.

Prestazioni sanitarie.

Il lavoratore affetto da mesotelioma ha diritto alle cure mediche e chirurgiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale, compresi gli accertamenti clinici, mentre sono di esclusiva competenza dell'INAIL gli accertamenti, le certificazioni e ogni altro aspetto medico-legale.

Prestazioni integrative (o assistenziali).

Queste includono:

  • assegno di incollocabilità

come riportato dal sito INAIL, “Caratteristiche

È una prestazione economica, erogata agli invalidi per infortunio o malattia professionale che si trovano nell’impossibilità di fruire dell’assunzione obbligatoria.

Per ottenere l’assegno l’invalido deve avere:

età non superiore ai 65 anni grado di inabilità non inferiore al 34%, riconosciuto dall'Inail secondo le tabelle allegate al Testo Unico (d.p.r. 1124/1965) per infortuni sul lavoro verificatesi o malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006 grado di menomazione dell'integrità psicofisica/danno biologico superiore al 20%, riconosciuto secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000 per gli infortuni verificatisi e per le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007.

L’importo dell’assegno viene pagato mensilmente insieme alla rendita ed è rivalutato annualmente, con apposito decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo.

Per il 2016 l’importo è pari a 256,39 euro.

Per avere diritto all’assegno, il lavoratore deve fare domanda alla sede Inail d’appartenenza.

La domanda deve comprendere, oltre ai dati anagrafici, la descrizione dell’invalidità (lavorativa ed extralavorativa, se esistente) e la fotocopia del documento di identità.

In caso di invalidità extralavorativa, dovrà essere presentata la relativa certificazione”.

Nel caso siano necessari chiarimenti, è sufficiente farne richiesta all’Osservatorio Nazionale Amianto,  attraverso il sito www.osservatorioamianto.com oppure www.eziobonanni.com.

  • erogazione integrativa di fine anno: secondo quanto riportato dal sito INAIL:

Caratteristiche. È una prestazione di natura economica corrisposta ai grandi invalidi (con

grado di inabilità tra 80% e 100%, valutato in base alle tabelle allegate al Testo Unico (d.p.r. 1124/1965); grado di menomazione tra il 60% e 100%, valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007), a condizione che il reddito personale non superi i limiti stabiliti ogni anno dall’Inail.

L’importo dell’erogazione varia a seconda che l’invalido sia titolare o meno dell’assegno per assistenza personale continuativa ed è fissato annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat.

Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 267,76 per grandi invalidi con Apc e a euro 215,53 senza Apc. Indipendentemente dai limiti di reddito, il grande invalido ha diritto a

una somma per ciascun figlio, di età non superiore ai 12 anni, fissata annualmente, generalmente nel mese di novembre, in rapporto alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati registrate dall’Istat. Per l’anno 2015 l’importo è stato pari a euro 62,90.

L’erogazione integrativa di fine anno non è soggetta a tassazione Irpef.

Modalità di richiesta

Il grande invalido deve presentare/inoltrare, alla sede competente in base al domicilio del lavoratore, la dichiarazione allegata alla lettera che l’Inail invia tutti gli anni nei mesi di novembre e dicembre per comunicare l’importo della erogazione integrativa e i limiti di reddito stabiliti. Il lavoratore può farsi assistere da un patronato”.

Nel caso siano necessari chiarimenti, è sufficiente farne richiesta all’Osservatorio Nazionale Amianto,  attraverso il sito www.osservatorioamianto.com oppure www.eziobonanni.com.

  • brevetto e distintivo d'onore

secondo il sito INAIL: “Caratteristiche

Sono prestazioni di natura economica e onorifica. Ogni anno l’Inail consegna brevetti e distintivi d’onore ai grandi invalidi (con grado di inabilità tra 80% e 100%, valutato in base alle tabelle allegate al testo Unico (d.p.r. 1124/1965); grado di menomazione tra il 60% e 100%, valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007) e ai mutilati del lavoro (con grado di inabilità tra 50% e 79% valutata in base alle tabelle allegate al t.u.; grado di menomazione tra 35% e il 59% valutato secondo le tabelle di cui al d.m. 12 luglio 2000, dal 1° gennaio 2007).

È erogata, inoltre, una somma di denaro che per l’anno 2016 è pari a: 176,27 euro per il grande invalido del lavoro132,01 euro per il mutilato del lavoro

I requisiti per averne diritto, oltre al grado di invalidità, sono la cittadinanza italiana e l’assenza di condanne penali di durata complessiva superiore a due anni.

Brevetto e distintivo vengono rilasciati una sola volta e adeguati al variare del grado di invalidità.

Brevetti e distintivi d’onore vengono consegnati nella Giornata dell’invalido e mutilato del lavoro organizzata ogni anno dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, in occasione di celebrazioni che si svolgono a livello provinciale.

La prestazione viene adeguata nei casi in cui: un mutilato del lavoro diventi grande invalido: l'Inail gli consegna il nuovo brevetto, il distintivo e un assegno ad integrazione della differenza un grande invalido diventi mutilato del lavoro: l’interessato dovrà richiedere la sostituzione di brevetto e distintivo, restituendo quelli a suo tempo consegnatigli quando a seguito di revisione venga accertato un grado di inabilità inferiore al 50% o un grado di menomazione dell’indennità psicofisica inferiore al 35% dovuta a infortunio sul lavoro verificatosi a decorrere dal 1° gennaio 2007 o a malattia professionale denunciata a decorrere dalla stessa data.

L’interessato dovrà restituire il brevetto e il distintivo a suo tempo consegnatigli”.

Nel caso siano necessari chiarimenti, è sufficiente farne richiesta all’Osservatorio Nazionale Amianto,  attraverso il sito www.osservatorioamianto.com oppure www.eziobonanni.com.