Pensione immediata per le vittime dell’amianto


I lavoratori che hanno ottenuto il riconoscimento di asbestosi, mesotelioma e cancro polmonare da amianto hanno diritto, oltre ai benefici contributivi ex art. 13 co. 7 L. 257/92, anche all'immediato pensionamento, ex art. 1 comma 250, L. 232/2016.

Per ulteriori approfondimenti, può essere consultata la voce Pensione immediata vittime amianto del sito dell'Osservatorio Nazionale Amianto

Tale sistema normativo, nonostante l'emanazione del decreto attuativo, non è ancora operativo, in quanto l'INPS sostiene che debba essere emanata una circolare applicativa.

Nel frattempo, le domande sono ancora tutte bloccate ed è impedito a quei lavoratori malati di mesotelioma, cancro polmonare e asbestosi, di poter accedere al pensionamento immediato.

 

Lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni si rende disponibile ad assistere tutti coloro che, pur avendone diritto, vedono inevase le loro domande e negati i loro diritti.

L'Avv. Ezio Bonanni può essere contattato al n. 0773/663593 oppure tramite il seguente form:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Le domande entro il 31.03.2018.

Il beneficio è riconosciuto a domanda, nel limite di 20.000.000 di euro per l’anno 2017 e di 30.000.000 annui per il 2018, seguendo una particolare procedura di monitoraggio, con una finestra annuale per la presentazione delle domande, così come già previsto per la c.d. APE sociale.

Per il 2017, i lavoratori esposti ad amianto, ammalati di patologie asbesto - amianto correlate che hanno presentato le domande sono ancora in attesa e potranno quindi agire in giudizio per l'inadempimento dell'INPS.

Rimangono i termini del 31.03.2018 e a seguire quelli per gli anni successivi. 

Per un'informazione completa consulta Il Giornale dell'Amianto e, sul tema specifico, l'articolo Prepensionamento amianto. Ma c’è un termine.


I lavoratori che hanno contratto mesotelioma, asbestosi e cancro polmonare, di cui è stata riconosciuta la natura professionale, potranno quindi essere collocati immediatamente in pensione secondo i presupposti di cui alla L. 222/84.

Si può accedere al pensionamento immediato anche qualora il lavoratore non si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

L'unica condizione è costituita da almeno 5 anni di anzianità contributiva, di cui 3 anni di contributi negli ultimi 5 anni antecedenti la data di deposito della domanda di pensione.

La legge di Stabilità del 2017 (Legge 232/2016, art. 1, comma 250) che ha recepito la richiesta dell'Avv. Ezio Bonanni e dell'Osservatorio Nazionale Amianto ha stabilito che tutti i lavoratori affetti da patologie asbesto correlate devono immediatamente collocati in pensione.

L'art. 1 comma 250 L. 232/16 viene applicato a tutti quei lavoratori che abbiano ottenuto il riconoscimento di malattia professionale per le seguenti patologie:

  • mesotelioma
  • cancro polmonare
  • asbestosi

Queste categorie di lavoratori hanno diritto all'immediato pensionamento a prescindere dall'età, a condizione che abbiano una anzianità contributiva di 5 anni di cui 3 negli ultimi 5.

Per gli altri casi: 

  • lavoratori che abbiano ottenuto il riconoscimento di altre patologie asbesto correlate;
  • lavoratori che sono già in pensione;

si applica l'art. 13 comma 7 L. 257/92 mediante il quale è possibile ottenere sia il prepensionamento che l'aumento della prestazione pensionistica.

Scarica il modello della domanda all'INPS per il prepensionamento:

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