Sbloccato il Fondo Vittime Amianto

Il Comunicato ONA del 12 gennaio 2011 riferisce che è stato sbloccato il Fondo Vittime dell'Amianto. Il regolamento per rendere attuativo il Fondo Vittime dell’Amianto è stato finalmente firmato. Questa è una vittoria per tutte le vittime dell’amianto, i loro familiari e il movimento operaio. Fondamentale è stato anche il ruolo svolto dall’Osservatorio Nazionale Amianto.

Inoltre, nel comunicato, è confermata l'Assemblea del 15.01.2011 ad Avigliano Umbro (TR) con il Dott. Paolo Pennesi del Ministero del Lavoro.

Il Dott. Pennesi Paolo, Direttore Generale presso il Ministero del Lavoro, e l’Associazione continueranno il loro impegno, con una domanda di risarcimento dei danni per la tardiva emissione del provvedimento, ai sensi dell’art. 30, del DLgs 02.07.2010 n. 104. Infatti il ritardo in queste procedure è inammissibile e porta dei danni che devono essere risarciti.

È importante la mobilitazione sul territorio, in tutte le province, città e fabbriche, per perseguire la tutela dei diritti dei più deboli, dei lavoratori e, soprattutto, di ogni cittadino.

 

La prevenzione primaria, cioè la bonifica i siti contaminati, è l’unico modo per vincere la battaglia contro l’amianto e affrontare la strage di morti causata da patologie asbesto correlate. In caso di lavoratori esposti, è importante anche essere sottoposti alla prevenzione secondaria. Solo con la sorveglianza sanitaria è possibile ottenere una diagnosi precoce e attuare le terapie più adatte. Infine i diritti delle vittime sono tutelate dalla prevenzione terziaria.

 

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Comunicato ONA 12.01.2011. Sbloccato il fondo vittime dell'amianto. Confermata l'assemblea del 15.01.2011 ad Avigliano Umbro (TR) con il dott. Paolo Pennesi del Ministero del Lavoro.
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Comunicato ONA 12.01.2011.

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