Meglio tardi che mai!

Dopo mesi di immobilismo anche la FIOM-CIGL intraprende la strada del ricorso al TAR del Lazio, che questo studio aveva già avviato nel 2008, su mandato delle associazioni e dei lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto, e che aveva portato, pur in via solitaria, all’accoglimento del ricorso con la Sentenza n°5750/09.

Il Governo nega i diritti dei lavoratori esposti

Ora il Governo Berlusconi, nel tentare di negare ancora una volta i diritti dei lavoratori, tenta la strada dell’azzeramento per legge, con l’art. 6, comma 9-bis, Legge 28.02.2010, n°25, peraltro già oggetto di ricorso alla Corte Europea ed alla Commissione Europea, e con eccezioni di incostituzionalità, sollevata dalle associazioni e dalle vittime.


Ci felicitiamo che anche la FIOM-CIGL scenda ora in campo in sostegno dei lavoratori e delle vittime dell’amianto, proponendo il ricorso al TAR, secondo le argomentazioni giuridiche da noi proposte nel 2008, ed accolte, e fondate, come da Sentenza n°5750/09, del TAR del Lazio (disponibile sul sito dello scrivente difensore e su quelli delle associazioni).


Divulghiamo il comunicato della FIOM-CIGL che si affianca alla battaglia che le associazioni già da tempo hanno intrapreso.

 


Roma, 19.05.2010           

Avv. Ezio Bonanni

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Comunicato FIOM-CGIL
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