Corte di Cassazione, Sezione IV, Sentenza n. 50078 del 31-10-2017

Sentenza della Cassazione sulla applicazione L. Gelli

Secondo la recente pronuncia della Cassazione, la nuova disciplina sarebbe più favorevole rispetto alla previgente Legge Balduzzi, perchè rispetto a quest'ultima, qualora il medico abbia rispettato le linee guida e abbia adottato una condotta imperita, lo stesso non potrà essere punito, indipendentemente dal grado della colpa.

Ebbene la Cassazione si è espressa sul novum normativo, ritenuto più favorevole poichè nelle sole situazioni astrattamente riconducibili a imperizia e cioè al profilo di colpa fondato sulla violazione delle legis artis, ha ritenuto non punibile il sanitario, anche qualora la sua condotta sia fondata su una colpa grave. 

Tale risultato sembrerebbe essere stato perseguito dal legislatore che ha introdotto una causa di non punibilità, collocata al di fuori del principio di colpevolezza.

Nel caso di specie il Tribunale aveva affermato la responsabilità dell'imputato per il reato di lesioni colpose gravi conseguenti all'esecuzione di un intervento di lifting del sopracciglio, consistente in una diminuzione della sensibilità della zona interessata. A ben vedere la colpa era stata individuata nella imperizia circa l'esecuzione dell'intervento. Tuttavia la Corte territoriale escluse l'applicabilità della legge Balduzzi escludendo la gravità della colpa. L'imputato proponeva, pertanto, ricorso in Cassazione al fine di far valere la manifesta illogicità della motivazione della sentenza con riferimento al diniego dell'applicazione della Legge Balduzzi. In tale sede la Suprema Corte ha avuto occasione di affermare il principio in virtù del quale è configurabile il profilo della colpa grave nel caso di deviazione rispetto all'agire appropriato, ovverosia dell'errore inescusabile, per cui il giudicante avrebbe correttamente escluso l'applicabilità della Legge Balduzzi.

Rileva tuttavia la possibile applicabilità della c.d. Legge Gelli, poiché, come nel caso di specie, qualora si verta in tema di imperizia, si deve indagare circa l'applicabilità della legge più favorevole.

L'eventuale non punibilità del fatto, introdotta dalla nuova legge, avendo natura sostanziale, è, difatti, applicabile, per i fatti commessi anche prima della sua entrata in vigore.

Ciò posto, si ribadisce come con il nuovo art. 590 sexies c.p. è stata, abrogata la depenalizzazione della legge Balduzzi, per cui non si pone più un problema di verificazione del grado della colpevolezza e ciò si ricava dallo stesso dato testuale del nuovo testo legislativo .

Download
50078_11_2017_no-index.pdf
Documento Adobe Acrobat 418.6 KB
https://www.eziobonanni.com/cassazione/pronuncia/applicabilit%C3%A0/legge-gelli/responsabilit%C3%A0-medica/